restiamo a casa

La Risorgiva e la solidarietà

Covid-19, La Risorgiva e la solidarietà

Coronavirus: una parola divenuta un incubo per tutto il mondo; fino a inizio anno sconosciuta, ma poi la più pronunciata, la più letta e scritta, che ha cambiato la vita di tutti.
Questo virus molto contagioso, che può colpire chiunque, è noto come CoViD-19, e determina la sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2.
Di fronte a questa terribile emergenza abbiamo potuto sperimentare il cuore grande dei cittadini di tutta l’Italia e anche della nostra comunità, che senza se e senza ma ha voluto partecipare a una straordinaria gara di solidarietà, facendo nascere molte iniziative spontanee di donazioni e collaborazioni con enti preposti all’emergenza.
Siamo nel pieno di una pandemia, siamo in zona arancione e siamo tutti preoccupati per quello che potrebbe accadere a ognuno di noi; ci è stato chiesto di RESTARE A CASA.
Restare a casa non è uno slogan ma un comportamento socialmente responsabile per tutelare la nostra salute e aiutare chi è in prima linea per contrastare il virus. Un atto concreto per vincere una battaglia che richiede necessariamente la collaborazione da parte di ognuno di noi.
Soltanto uniti, pur distanti, possiamo farcela. E così, mentre noi restavamo a casa facendo responsabilmente la nostra parte, gli ospedali erano vicini al collasso: mancanza di posti letto, medici, infermieri e personale a rischio, con turni massacranti ma sempre eroicamente in prima linea per vincere questa battaglia.
Sono un’infermiera dell’ospedale L. Sacco di Milano, ora in pensione, e Dio solo sa quanto avrei voluto tornare in corsia per dare una mano. Non essendo possibile, è scattato in me il desiderio di poter fare qualcosa di concreto per aiutare l’ospedale in cui ho lavorato per oltre quarant’anni. Ho quindi chiesto ai miei ex colleghi come avrei potuto contribuire e questa è stata, testualmente, la loro accorata richiesta di aiuto:
“Ciao Nina, qui la situazione è drammatica, i pazienti, soprattutto quelli in terapia intensiva, sono soli. Nessun contatto con i propri cari, siamo noi con i nostri cellulari che chiamiamo i familiari per un saluto o un abbraccio simbolico.
Ci sarebbe la necessità di acquistare dei tablet per una videochiamata da destinare a tutti i reparti, puoi fare qualcosa?”.
Già, la solitudine. Non basta la malattia, si aggiunge l’isolamento e il dolore di non poter avere accanto i propri cari in un momento così difficile. Ne parlo subito al direttivo e decidiamo insieme di lanciare un appello a tutti i nostri soci e simpatizzanti per una RACCOLTA FONDI a favore dell’ospedale L. Sacco di Milano.
Nel giro di pochissimi giorni arrivano abbastanza soldi per acquistare 10 tablet. L’ordine viene effettuato da un carissimo amico, che ringrazio, che lavora spesso con Amazon e che riesce a farci ottenere un ottimo sconto (li paghiamo € 1.000,00 al posto di € 1.375,00!). L’emozione in quei giorni era alle stelle, la raccolta continuava alla grande, una generosità inaspettata.
In pochissimo tempo arrivano i tablet che mi precipito emozionata a consegnare alla direzione dell’ospedale (foto 1). L’azienda ospedaliera ci ringrazia per la grande generosità e pubblica la notizia sul proprio sito.
Questa la mail che ricevo dal Direttore Generale:
Gentilissima Dr.ssa Cafarelli,
voglia accogliere anticipatamente i più sinceri ringraziamenti, miei personali e dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco, per questo gesto di generosità da parte dell’Associazione La Risorgiva.
Anche con il Vostro importante sostegno, tutti insieme, potremo riuscire a fronteggiare e, speriamo, a superare presto questo momento così delicato e difficile di emergenza sanitaria.
In attesa di trasmetterVi gli atti formali a definizione della Vostra donazione, ringrazio nuovamente di cuore per la sensibilità e l’attenzione dimostrate e porgo i migliori saluti.
IL DIRETTORE GENERALE
dr. Alessandro Visconti
Le donazioni continuano ad arrivare così, in accordo con il direttivo, chiedo come possiamo ancora contribuire. Mi dicono che hanno bisogno dei pulsossimetri, strumenti indispensabili per controllare la saturimetria (quantità di ossigeno nel sangue) ai pazienti ricoverati e ai pazienti dimessi che vengono seguiti a domicilio tramite la telemedicina. Acquistiamo così 10 apparecchi, al costo complessivo di € 854,00, che vengono consegnati all’ospedale in tempo record (foto 2).
Non so spiegarvi a parole la felicità mia e di tutta la comunità dei “risorgivi” ogni volta che inviavo loro le foto e le lettere di ringraziamento per quanto stavamo facendo. Attraverso la solidarietà e la generosità ci sentiamo meno lontani, meno soli, nonostante la distanza sociale. In fondo ci viene chiesto solo di stare a casa, mentre là fuori c’è chi combatte in prima linea contro un nemico invisibile. Così, il poter essere utili in qualche modo ci riempie di gioia e di orgoglio.
Dato che le donazioni continuano, riusciamo ad acquistare altri 14 pulsossimetri al costo di € 876,00 e a consegnarli al reparto Oncologico (foto 3). Di seguito la mail che ho ricevuto:
“Gent. ma Dr Cafarelli,
con la presente desidero ringraziarLa a nome del personale dell’Oncologia per averci donato i pulsossimetri che utilizzeremo nel nostro day hospital e ambulatorio.
In questo momento la gestione dei pazienti oncologici è particolarmente difficile, perché essendo fragili sono a maggior rischio di complicanze nel caso di infezione da COVID-19. Pertanto è molto importante seguirli con cura e attenzione. Gli strumenti che ci avete dato sono particolarmente utili in tal senso. Scrivo in copia al nostro Ufficio Relazione con il pubblico e al nostro ufficio stampa, perché desidero che sia nota la vostra generosità.
Con molta gratitudine, invio cordiali saluti”
Dr Nicla La Verde
Direttore Unità Operativa Complessa Oncologia ASST Fatebenefratelli Sacco
“Questi sono i messaggi che voglio leggere tutti i giorni”, è una frase che mi ha colpito molto, detta da una nostra socia, in questo periodo nel quale di messaggi ne riceviamo allo sfinimento.
Ma le donazioni non si arrestano, così decidiamo di acquistare, al prezzo di € 418,00, due comode poltrone per gli infermieri del pronto soccorso dell’ospedale; una coccola meritata e utilissima per i pochi e preziosi momenti di riposo (foto 4).
Infine, col saldo delle donazioni, ossia € 292,00, ci è sembrato giusto fare qualcosa anche per il personale ospedaliero che non viene quasi mai menzionato, ma che svolge un lavoro prezioso e indispensabile, oltre che molto delicato: i ragazzi che lavorano nella camera mortuaria. Spesso soli col dolore dei parenti, mai come in questo periodo hanno asciugato lacrime e confortato i familiari.
Per ringraziarli e offrire loro un po’ di compagnia nei momenti di solitudine abbiamo acquistato un televisore con decoder. In risposta a questo gesto ci hanno mandato una simpaticicissima foto che ci ha riempiti di gioia (foto 5).
La Risorgiva ha anche voluto essere vicina alla Croce Rossa di Settimo Milanese, che nel periodo della pandemia ha lavorato instancabilmente con tutti i volontari, donando € 500,00. Tale contributo deriva da entrate proprie dell’Associazione.
Concludo ringraziando tutti per la straordinaria dimostrazione di solidarietà e di grandissima generosità.
La Risorgiva ha raccolto e donato per un totale di € 3.940,00, dimostrando ancora una volta cosa significhi essere volontari e quanto l’impegno di ognuno di noi sia fondamentale per il bene di tutti.
Ora riprendiamoci la nostra vita insieme, proteggendoci e rispettando tutte le norme di sicurezza. Il nostro bosco ci aspetta e tutti noi non vediamo l’ora di riabbracciarlo!
Nina Cafarelli – Presidente

maggio 2020


cane al guinzaglio

Emergenza Covid-19

il Bosco della Giretta è aperto:
dal 1 novembre al 31 marzo dalle 8.30 alle  21.00
dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 8.30 alle 18.00

con i seguenti divieti:

- divieto di accesso al portico

- divieto di assembramenti

- obbligo di mantenere la distanza di sicurezza

* * *

link a:

norme regionali e nazionali

Invitiamo tutti al rispetto delle regole


volontari bosco inverno

Dicembre

Panettone

Festa tra soci per scambiarsi gli auguri tra soci, rinnovare il tesseramento e mettersi alla prova con un gioco a sorpresa. 

Babbo Natale al Bosco

Iniziativa per i più piccini.

Un’occasione per incontrare Babbo Natale e vivere un’avventura ogni anno diversa nella meraviglia del bosco d’inverno.


bosco autunno

Ottobre

Festa d’Autunno

Iniziativa dedicata alla solidarietà.

Ogni anno proponiamo un pranzo, giochi e visite guidate.

Il ricavato della manifestazione viene destinato al progetto proposto dalla Consulta del Volontariato di Settimo Milanese.

Festa di Settimo Milanese

La Risorgiva è presente con una postazione.

E’ l’occasione per presentare le nostre attività e proporre al pubblico giochi originali e sempre molto graditi. 


Arnia

Settembre

Apinfesta

Manifestazione destinata all’affascinante mondo delle api con convegno a tema, laboratori didattici, visite guidate, giochi per tutti e ristoro.


sogno

Giugno

Sogno di una notte di mezza estate

Concerto di musica classica nella cornice del bosco di notte, preceduto da una cena raffinata su prenotazione. 


apinfesta

Maggio

Festa della Risorgiva

Iniziativa rivolta ad adulti e bambini con ristoro, giochi e musica. Un’occasione per stare insieme e promuovere le attività dell’associazione. 

Lucciolando

Percorso guidato nella magica atmosfera del bosco di notte, preceduto da un video di presentazione su questi misteriosi e affascinanti insetti.


manutenzione al bosco

Marzo

Manutenzione straordinaria

Iniziativa aperta alla cittadinanza, adulti e bambini, per curare insieme una parte del bosco.

Al termine è sempre offerto un gustoso “pranzo del boscaiolo”.