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Sentiero delle libellule

Acqua di risorgiva dei fontanili o derivata dal canale Villoresi, vegetazione arborea e arbustiva fitta e variegata , zone a bassa manutenzione sono gli elementi che consentono una significativa biodiversità pur in presenza di aree molto fruite.

Il sentiero delle libellule è una occasione per percorrere senza fretta una parte del Bosco della Giretta e vedere come sia popolata un’area attraversata dall’acqua dove le libellule sono parte di questo ecosistema.

Aeshna mixta

( Aeshna mixta - Foto di  G. Di Liddo )

 Le Libellule (ordine degli Odonati) sono uno dei gruppi di insetti più conosciuti anche fra le persone non appassionate di zoologia. Nel mondo ne sono note circa 5.000 specie, delle quali circa 90 presenti in Italia. Sono tra gli insetti più antichi che si conoscano,con testimonianze fossili che risalgono al Carbonifero, circa 250 milioni di anni fa.

libellula2

( Esuvia di Anax Imperator - Foto di N. Pilon )

Caratteristica comune a tutte le Libellule è quella di condurre Vita acquatica durante il
periodo di sviluppo larvale; per questo motivo l'avvistamento di questi insetti è quasi
sempre legato alla presenza nelle immediate vicinanze di raccolte di acqua dolce ferme
(stagni, paludi, torbiere, risaie, laghi) o correnti (fiumi, ruscelli, canali).
Nella maggior parte delle specie, gli adulti si allontanano poco dagli specchi d'acqua in cui
si sono sviluppati, ma alcune specie sono grandi volatrici e
possono spingersi anche
molto lontano, compiendo vere
e proprie migrazioni di centinaia
di km. Sia le larve acquatiche
che gli adulti delle Libellule
sono predatori; le larve
cacciano
in acqua larve, crostacei, vermi
e, quelle delle specie più grandi,
sono in grado di catturare anche girini di anfibi e piccoli
pesci.
Gli adulti invece predano al volo altri insetti (mosche,
moscerini, zanzare, coleotteri), che avvistano grazie agli enormi occhi, in grado di garantire
un campo visivo molto grande, e raggiungono col loro volo potente e controllato.
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Caratteristica comune a tutte le Libellule è quella di condurre Vita acquatica durante il periodo di sviluppo larvale; per questo motivo l'avvistamento di questi insetti è quasi sempre legato alla presenza nelle immediate vicinanze di raccolte di acqua dolce ferme (stagni, paludi, torbiere, risaie, laghi) o correnti (fiumi, ruscelli, canali).Nella maggior parte delle specie, gli adulti si allontanano poco dagli specchi d'acqua in cui si sono sviluppati, ma alcune specie sono grandi volatrici e possono spingersi anche molto lontano, compiendo vere e proprie migrazioni di centinaia di km. Sia le larve acquatiche che gli adulti delle Libellule sono predatori; le larve cacciano in acqua larve, crostacei, vermi e, quelle delle specie più grandi, sono in grado di catturare anche girini di anfibi e piccoli pesci. Gli adulti invece predano al volo altri insetti (mosche,moscerini, zanzare, coleotteri), che avvistano grazie agli enormi occhi, in grado di garantire un campo visivo molto grande, e raggiungono col loro volo potente e controllato.

libellula3

Le larve rimangono in acqua un periodo che può andare da pochi mesi fino a 4-5 anni a seconde delle specie e del clima, e dopo avere completato l'accrescimento emergono arrampicandosi sulla vegetazione delle rive; a questo punto avviene l'ultima muta, con cui fuoriesce l'adulto alato che tutti conoscono. Le esuvie delle larve (la "vecchia pelle") sono spesso visibili sui fusti delle piante acquatiche o sulle sponde in cemento di canaletti e ponti.


La colorazione definitiva viene raggiunta alcuni giorni dalla schiusa e nei maschi è generalmente più vivace e contrastata rispetto alle femmine e agli individui immaturi.

Le libellule vivono in una grande varietà di habitat umidi, ma quelli in cui si trova la maggiore varietà di specie e ricchezza di individui sono di solito gli stagni permanenti di pianura, con una ricca vegetazione acquatica e ripariale e un buon grado di naturalità.

Le libellule si possono dividere in due gruppi: le libellule propriamente dette, o Anisotteri e gli Zigotteri (chiamati spesso damigelle). I due gruppi si distinguono per diverse caratteristiche delle quali la più evidente è il modo di tenere le ali in fase di riposo: gli Anisotteri  le mantengono aperte, gli Zigotteri invece le tengono piegate sopra il dorso. Gli Zigotteri sono inoltre generalmente più piccoli e dal volo più debole e incerto.

Il Bosco della Giretta, con la sua varietà di fontanili, stagni e ruscelli, e la ricca vegetazione circostante è un luogo molto amato dalle libellule; alcune di esse sono molto abbondanti e facilmente visibili, da giugno a settembre, da chi ha la pazienza di fermarsi ad osservare le zone più tranquille che circondano questo canale, il laghetto e il capanno sul fontanile Cagapess.

 

Le libellule presenti nel Bosco della Giretta

La presenza delle libellule è condizionata dalla presenza continuativa dell’acqua. Censimenti effettuati a partire dall’estate del 2013 hanno evidenziato la presenza di numerose specie di libellule, 21 sono quelle censite.

Clicca sui nomi per saperne di più.

-Calopteryx splendens

-Calopteryx virgo

-Ischnura elegans

-Platycnemis pennipes

-Coenagrion puella

-Lestes viridis

-Crocothemys erythraea

-Orthetrum albistylum

-Orthetrum cancellatum

-Orthetrum coerulescens

-Libellula fulva 2014

-Sympetrum striolatum

-Sympetrum fonscolombii

-Sympetrum pedemontanum

-Somatochlora metallica

-Onycogomphus forcipatus

-Anax imperator

-Anax parthenope

-Aeshna cyanea

-Aeshna mixta

-Cordulegaster boltoni