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Statuto Associazione

 

Art. 1  - DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO


E’ costituita l’Associazione denominata ”La Risorgiva”, con sede a  Settimo Milanese in Via Pastore, n° 7.
L’associazione è apartitica,  non ha scopo di lucro, ma è costituita col fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati e di terzi.
L’Associazione persegue le seguenti finalità istituzionali:
• promuovere , organizzare e gestire tutte le attività e le iniziative utili a conservare od a recuperare l’ambiente naturale, ed a creare, mantenere o ricreare le condizioni favorevoli per l’insediamento e lo sviluppo delle specie locali della flora e della fauna, ed al recupero delle risorgive;
• contribuire alla formazione e alla diffusione di una cultura per il rispetto e la protezione di tutte le espressioni della vita e dell’ambiente naturale;
• contribuire all’istituzione, specie  sul  territorio di Settimo Milanese, di parchi e/o aree protette e partecipare  attivamente e direttamente  alla tutela ed al recupero di detti parchi e/o aree;
• offrire collaborazione gratuita agli enti pubblici gestori di parchi o di aree protette, in modo da favorire l’efficacia e l’utilità  delle loro iniziative ed il conseguimento dei loro compiti istituzionali.
 Per il proseguimento di dette finalità l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni che risulteranno necessarie o comunque utili, ispirando la propria iniziativa ed il proprio intervento al principio della gratuità e del disinteresse economico.



Art. 2  - SOCI

L’Associazione  è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità  istituzionali, ne  condividano gli scopi, lo spirito e gli ideali.
A tal fine deve esser presentata domanda di ammissione all’Associazione e la domanda deve essere accolta dal Consiglio direttivo.
Contro il diniego di ammissione  può essere presentato ricorso entro 30 giorni al Collegio dei probiviri.
I soci possono recedere in qualsiasi momento dall’Associazione, salvo preavviso, senza oneri aggiuntivi e senza poter nulla pretendere riguardo alla quota versata.
I soci sono tenuti all’osservanza del presente Statuto.
In caso di comportamento difforme o lesivo dell’interesse dell’Associazione, il socio può essere espulso con delibera motivata del Consiglio direttivo, contro la quale è possibile ricorrere al Collegio dei probiviri entro 30 giorni.
Tale delibera deve essere preceduta da contestazione scritta degli addebiti a carico del socio medesimo, al quale deve essere assegnato un termine per la presentazione di memorie difensive dinnanzi al Collegio dei probiviri.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
E’ esclusa ogni limitazione al rapporto associativo in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
I soci espletano in ambito associativo solo ed esclusivamente attività di carattere volontario e gratuito.


Art. 3 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’Associazione sono:
1) L’Assemblea;
2) Il Presidente;
3) Il Vice Presidente
4) Il Consiglio Direttivo;
5) Il Collegio dei Probiviri.


Art. 4 - ASSEMBLEA

L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta all’anno entro il 30 giugno e  ogni qualvolta il Consiglio lo ritenga opportuno.
Deve altresì essere convocata quando ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno 1/10 dei soci, con specificazione degli argomenti da trattare.
Hanno diritto d’intervento tutti gli associati in regola col pagamento della quota annuale.
Essi possono essere rappresentati per delega da altri associati, ciascuno dei quali non può tuttavia ricevere più di due deleghe.
L’Assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti votanti.
L’Assemblea è convocata con avviso scritto spedito per posta - lettera ordinaria o consegnato a mano almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione.
 La data della seconda convocazione - data che deve essere successiva di almeno due giorni  a quella della prima convocazione - è indicata nel medesimo avviso.
La data di convocazione e l’ordine del giorno sono fissati dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è  competente a deliberare sui seguenti argomenti:
• elezione dei componenti del Consiglio Direttivo ( ogni due anni )
• determinazione  della quota associativa dovuta dai soci nell’anno successivo;
• esame delle ammissioni e delle esclusioni di soci intervenute successivamente all’ultima riunione dell’Associazione;
• esame ed approvazione della relazione annuale sull’attività dell’Associazione e relativo bilancio consuntivo;
• esame ed approvazione del  programma attività per l’anno successivo e relativo bilancio di previsione.
Le riunioni dell’Assemblea ordinaria sono valide in prima convocazione quando vi sia presente o rappresentata per delega almeno la maggioranza dei soci.
In seconda convocazione le riunioni sono valide qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.
Spetta all’Assemblea straordinaria deliberare sulle proposte di modifica al presente Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
Le modifiche statutarie devono essere approvate con la partecipazione, tanto in prima quanto in seconda convocazione, con la presenza o rappresentanza di più della metà degli associati e con il  voto favorevole dei due terzi dei presenti.
Lo scioglimento è deliberato con il voto favorevole dei tre quarti dei votanti.
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal Presidente e dal segretario della seduta.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di assenza o  temporaneo impedimento, dal Vice-Presidente e, in assenza di questi,  dal membro più anziano di carica del Consiglio, se parità di carica vale il consigliere più anziano di età.



Art. 5PRESIDENTE

Il Presidente dell’Associazione  dura in carica  due  anni e può essere rieletto.
Egli ha la rappresentanza legale dell’Associazione  ed a lui spetta l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea o del Consiglio.
In caso di assenza o impedimento del Presidente dell’Associazione, questi viene sostituito, anche nella rappresentanza legale dell’Associazione, dal Vice-Presidente e, in assenza di questi,  dal membro più anziano di carica del Consiglio, se parità di carica vale il consigliere più anziano di età.



Art. 6 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo   dura in carica due anni ed è composto da un minimo di 9 membri ad un massimo di 15, eletti  dall’Assemblea  stessa, che li sceglie tra i soci in regola con il versamento della quota annuale.
Il Consiglio è convocato dal Presidente dell’Associazione ogni qualvolta lo ritenga necessario, o quando  tre dei suoi membri lo richiedano.
Il Consiglio Direttivo elegge, nel proprio seno, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere dell’Associazione
Il Consiglio Direttivo dà esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e delibera su tutte le materie non riservate all’Assemblea stessa.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di   5  ( se il consiglio è di 9 ), di 6 ( se il consiglio è di 11 ), di 7 ( se il consiglio è di 13 ),  di 8 ( se il consiglio è di 15 ) consiglieri.
 Il Consiglio  ( presieduto dal Presidente, o in sua assenza dal Vice Presidente, o in  assenza anche di questi dal consigliere più anziano in età tra i presenti )  delibera a maggioranza dei presenti.
In caso di parità di voti,  è  approvata la proposta per cui ha votato colui che presiede la riunione.
Il Consiglio Direttivo su proposta del Presidente,  può affidare a singoli consiglieri la cura delle attività relative ad un certo settore o ad una determinata iniziativa.


Art. 7 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

L’Assemblea nomina ogni tre anni il Collegio dei probiviri, formato da tre membri.
Tutte le eventuali controversie tra gli associati relative al rapporto associativo o tra essi e l’Associazione ed i suoi organi,  saranno devolute a detti probiviri,  i quali giudicheranno  ex bono et aequo senza formalità di procedura. E’ escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione.


Art. 8 - PRESIDENTE  ONORARIO

Quando lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o l’Assemblea al momento della costituzione dell’Associazione, potrà procedere alla nomina di un Presidente Onorario che potrà partecipare, pur non avendo diritto di voto, alle riunioni de Consiglio Direttivo.


Art. 9 - PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
• dalle quote da versarsi all’atto di iscrizione;
• dai contributi annui ordinari;
• da eventuali contributi straordinari;
• da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito, enti in genere;
• da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associati.



Art. 10 - DURATA

L’Associazione ha durata sino al 2018. La durata può essere prorogata dall’Assemblea.


Art. 11ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere predisposto dal Consiglio  e deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.


Art. 12SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
Le relative spese saranno a carico degli associati.
Il patrimonio residuo dell’Associazione sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo  di cui all’art. 3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.


Art. 13DISPOSIZIONI GENERALI

Per tutto quanto non è contenuto nel presente Statuto, valgono le disposizioni di diritto comune.